Consigli di Scrittura per Esordienti – 11. Pubblicizzare la propria opera

Consigli di Scrittura per Esordienti

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Trovate la guida completa con gli indirizzi di Agenti letterari e Case Editrici a cui spedire il vostro romanzo in lettura a questo link

11. Pubblicizzare la propria opera

Avete pubblicato il vostro romanzo ma vi domandate perché non si venda da solo. A meno che abiate un’importante casa editrice alle spalle che provvede alla promozione (ma anche in quel caso è richiesta la partecipazione dell’autore a eventi del settore e presentazioni del libro), dovete darvi da fare se volete che il vostro libro scali le classifiche. Non è necessario essere esperti di marketing, ma potrebbe essere utile conoscere qualche trucco per incrementare la visibilità del vostro titolo.

  • Recensioni.

In internet ci sono numerosi blog che effettuano recensioni su richiesta. Alcuni recensiscono gratuitamente se viene inviato il romanzo, altri chiedono una tassa di lettura. In ogni caso la scelta è ampia e le recensioni dei blog letterari offrono un’ottima vetrina per gli esordienti.

  • Sito web.

Non è necessario, ma aiuta, creare un sito internet. Per farlo potete utilizzare una delle tante piattaforme su cui è possibile creare forum, blog, siti o tutto ciò che può esservi utile per promuovere la vostra opera. Fra i più utilizzati (gratuiti): Blogspot, Altervista, wix.com, ecc.. se avete già registrato il vostro dominio, potete appoggiarvi a queste piattaforme che, essendo molto intuitive, vi consentiranno di costruire in poco tempo aggiornamenti, condivisioni e newsletter.

  • Booktrailer.

Una novità degli ultimi anni è il video trailer dei romanzi. Si tratta di una voce fuori campo che legge la quarta di copertina, i brani più importanti o altre informazioni, mentre sullo sfondo scorrono immagini che richiamino le atmosfere del romanzo. Ci sono professionisti, fotografi e video maker che producono booktrailer belli come quelli dei film, ma se non volete impegnare un capitale, una valida alternativa è windows movie maker o I movie. Se non ne avete uno preinstallato nel pc, su internet sono disponibili molti programmi gratuiti per video editing. Una volta preparato il book trailer, sarà possibile pubblicarlo su piattaforme come ibs, o condividerlo su Facebook o ancora su Youtube e, naturalmente, sul vostro sito. Più sarà vivace e intrigante, più spettatori incuriositi cliccheranno il link per acquistare il vostro libro.

  • Social.

È noto che ormai le case editrici richiedono ai propri autori di essere social. Ciò significa che è necessario dotarsi di un profilo sui principali social network:

    • Facebook  Su questo social è possibile associare una pagina al proprio profilo e invitare i propri amici a cliccare “mi piace”. Sulla pagina, che sarà dunque pubblica, potrete condividere stati, immagini, video e articoli. È possibile, con un minimo di 2€ giornalieri, acquistare delle promozioni per pubblicizzare la pagina a un target di riferimento stabilito dall’utente. Altra via per pubblicizzarsi (attenzione a non spammare ovvero condividere a raffica i vostri contenuti perché potreste essere bloccati) è quella di entrare nei gruppi di scrittori o lettori e promuovere, se consentito dalle regole del singolo gruppo, la propria opera. Chiedete ai vostri amici, di condividere la vostra pagina sul loro profilo e invitare, a loro volta, i loro amici a mettere mi piace. Stimate che un quinto degli inviti andranno a buon fine, dunque non restate delusi se anche i vostri migliori amici non vi aiuteranno a pubblicizzarvi.
    • Twitter  Su twitter si “cinguetta”, si condividono i cinguettii dei following, ovvero delle persone seguite e si utilizzano gli Hashtag, delle parole chiave precedute dal simbolo # che inglobano tutte le notizie su un argomento specifico. Su Twitter bisogna aggiornare spesso il profilo e commentare molto anche gli status degli altri.
    • Instagram  consente di condividere foto o video con didascalia. Molti condividono frasi e citazioni convertendoli in formato foto. Si può commentare sotto le foto dei personaggi famosi sperando che i loro followers decidano di seguirvi, ma attenti a non esagerare o verrete bloccati dal network o peggio, bannati dal personaggio (e non potrete dunque più accedere o pubblicare sul suo profilo)
    • LinkedIn  è utile per la professionalità. La rete di contatti, difatti, si basa sulla conoscenza e sulle competenze riconosciute dagli altri utenti amici. È utile per verificare curriculum e professionisti.
    • Youtube  consente di creare un canale su cui condividere video e scambiare commenti con i seguaci. Pubblicare su Youtube, inoltre, facilita la condivisione su altri social e i video non devono essere caricati su troppe piattaforme.

Ne consegue, che l’importante è ESSERCI e CONDIVIDERE. Non è concesso essere timidi o asociali sui social network.

  • Give away.

Consiste in un sorteggio di una copia (meglio se con dedica e firma dell’autore) a chi condivide o mette mi piace alla pagina del romanzo. Le condivisioni si allargano a macchia d’olio e il metodo funziona se si riesce a coinvolgere molte persone. Ad ogni condivisione si assegna un numero che poi verrà estratto da appositi programmi online. È un buon metodo per aumentare la propria visibilità sui social.

  • Presentazioni.

Quando è l’editore a organizzare la presentazione del vostro libro, la difficoltà sta soprattutto nel parlare in pubblico. Ma se non siete un attore famoso o uno scrittore affermato, sarà bene che vi armiate di rubrica del telefono e invitiate tutti quelli che conoscete nella vostra città. Per la buona riuscita dell’evento, sarà bene chiedere a un amico con una buona dizione di intervenire per leggere dei brani dal libro e moderare l’incontro. Meglio mettersi d’accordo con un amico tra il pubblico per rompere il ghiaccio con le domande. L’ideale sarebbe prevedere un piccolo rinfresco per invogliare gli ospiti a prendervi parte e non dimenticate di concordare con la libreria i termini per la vendita dei libri che esporrete in quell’occasione. Solitamente, il librario non chiede compenso per l’affitto della sala perché una presentazione porta dei vantaggi anche per l’esercente.

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