Granelli di sabbia – di Andrea Gerosa

granelli di sabbia

di Andrea Gerosa

Quarta di copertina
La parola “sabbia” non mi era mai parsa così affascinante come in quel momento: non erano solo minuscoli granelli colorati, erano impronte, memoria, storie di paesi lontani che probabilmente non avrei mai visitato.
E’ proprio attorno alla sabbia che si snoda il caso che impegna l’Ispettore Luca Veloso, il Tenente Camilla Dell’Angelo e gli altri uomini della squadra in una serrata lotta contro il tempo, per proteggere le ragazze che calcano le passerelle dell’alta moda dalla mano assassina di un serial killer.
L’obiettivo sarà scoprire chi si cela dietro agli omicidi delle modelle, e per farlo gli investigatori si ritroveranno ad attraversare la Penisola, ricorrendo a soluzioni non sempre conformi ai metodi canonici della scienza investigativa.
Se per i ragazzi della squadra l’indagine è un compito da eseguire al meglio, per Luca rappresenta un ritorno al passato, che riemerge minaccioso con prepotente crudeltà.
L’Ispettore dovrà fare i conti con vecchie paure relegate ai confini della coscienza, che riporteranno sulla scena incubi sopiti nel tempo.
Una storia di omicidi che avvince fino all’ultima pagina, lasciando la sensazione che qualcosa debba ancora accadere.
Forse la storia non è finita.

Recensione

Un omicidio, un messaggio e un sacchetto di sabbia. Inizia così il libro di Andrea Gerosa.

L’assassino si rivolge direttamente all’ispettore Veloso, sfidandolo a catturarlo, riproponendo lo stesso modus operandi di 15 anni prima, aggiungendo però un sacchettino di plastica, infilato nella bocca delle modelle uccise, con un messaggio.

Col proseguire delle indagini capiranno che la sabbia ritrovata indica il luogo dell’omicidio successivo. Diventa quindi una corsa contro il tempo. Ma non è facile capire da dove arriva la sabbia, non esiste una database e le variazioni di sabbia sono migliaia.

Andrea Gerosa ci fa conoscere un mondo sconosciuto: quello dei collezionisti di sabbia.

In numerosi passaggi è evidente l’influenza di Jefferey Deaver e di uno dei suoi personaggi principali: Lincoln Rhyme, che viene direttamente nominato a un certo punto. L’autore però riesce a personalizzare lo stile, ci dà indicazioni e informazioni sulle sabbie, sui suoi collezionisti, sui musei e le raccolte, non tralasciando l’aspetto personale dell’ispettore Veloso, il suo passato incompiuto e che si ripresenta in maniera troppo uguale.

L’autore ci fa visitare brevemente Verona, per poi spostarsi per l’Italia. Non tralascia uno zio ai vertici delle gerarchie vaticane, che sa e muove i fili quando necessario.

Un thriller ben articolato, con qualche colpo di scena e un piacevole risvolto romantico.

Daniela

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