Incontro di due anime, di Paolo Ripari

raccolta di poesie
raccolta di poesie

INCONTRO DI DUE ANIME

di Paolo Ripari

Genere: Raccolta di poesie

Editore: Arkhè edizioni – L’Aquila

Pagine: 69

Isbn o codice id 978-88-95297-97-1

 

Recensione

Paolo Ripari, giovane autore marchigiano approda per la prima volta nel mondo editoriale con il libro di poesie dal titolo “Incontro di due anime”, dove immagina la sua “lei”, in una perfezione quasi surreale, una musa sublime che incarna amore e sentimento in arte poetica.

Cosa accade quando la fiamma della passione abbraccia il cuore? Logora l’anima di quei sentimenti dolci, che si assopiscono nel tempo, nel vuoto di un uomo che sogna ed immagina la sua donna come un “dolce biondo angelo”. L’amore dona vita togliendo il respiro…

L’autore cammina su mille note suonando il pianoforte del corpo della sua amata, inventando il suo nome, chiamandola “amore”. Quando  un’anima non trova la sua metà non gli rimane che disegnarla, impressa tra queste poesie, desiderata, sofferta, cercata attraverso parole che rimangono indelebili in un libro dove racchiude un sentimento profondo, disperato di sfamarsi di un amore mai trovato ma sempre desiderato.

Nelle sue poesie descrive un uomo che si perde nell’immenso di uno sguardo sognatore della sua amata, dove tra pensieri e lacrime vi è tutto il suo vissuto.

Si prosciuga il cuore di tante parole per cercare di trovare la sua metà che appare solo nella sue mente.

E così mette in risalto questo sentimento lacerato dal vuoto interiore e da quel disperato bisogno di un amore che penetra dentro attraversando il cuore.

Le sue lacrime non trovano riparo che attraverso queste righe poetiche, scritte con ardore, con la voglia di ritrovare la sua donna.

Un bacio sussurrato e quella carezza mai data che lacera l’anima da un tormentato sentimento profondo che disseta la sua vena. Ritrovarsi in un abbraccio desiderato lungo un’eternità… frammenti di un tempo che scorrono lentamente tra le pagine di questa opera.

L’incontro di due anime che non si sono mai trovate, ma che alla fine, grazie all’immaginazione, diventa reale trasformandosi in pura magia, scatenando un torbido terremoto di emozioni.

Scivola la penna dell’autore attraverso queste righe per narrare l’incontro con la sua donna immaginaria mai trovata nell’ebbrezza di quel sentimento che scuote le note dell’amore.

Leggendo queste poesie ho viaggiato in un sogno surreale, dove la mia mente attraverso le parole dell’autore mi portava ad immaginare un sentimento che tutti vorremmo avere, vivere, esternare. La descrizione di questa sua “musa” viene interpretata in maniera molto soave, dolce, anche se leggendo attentamente alcune poesie, trapela l’anima di un uomo solitario che aspetta la sua donna… che mai arriverà.

Loredana Berardi

 

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