“La Gentilezza” di Polly Samson (Unorosso)

La Gentilezza di Polly Samson
La Gentilezza di Polly Samson

“La Gentilezza” di Polly Samson

Dal sito dell’editore:

La caduta di Julian comincia nel momento in cui posa gli occhi su Julia.

Julia è sposata ed è più grande di lui di otto anni. Julian è uno studente di talento alla facoltà di Inglese, con una carriera accademica davanti a sé. Ignorando gli avvertimenti di amici e parenti, i due abbandonano tutto quello che hanno per stare insieme. La loro vita a Londra è immensamente felice, soprattutto dopo l’arrivo della tanto attesa figlia Mira. Quando Julian viene a scoprire che Firdaws, la sua adorata casa d’infanzia, è in vendita, fa di tutto per ricreare lì un paradiso perduto per la sua nuova famiglia. Ancora una volta, l’amore lo acceca. Ma quando la piccola Mira si ammala gravemente, per Julia è impossibile continuare a tacere l’esplosivo segreto che si cela all’origine della loro esistenza. Con una narrazione poetica, ammaliante, ricca di stile, questo romanzo di Polly Samson esplora l’inganno travestito da dono, il tradimento ammantato dalla gentilezza, e ci pone davanti al dubbio atroce di poterci veramente fidare degli altri. Il risultato è una storia indimenticabile di amore, dolore, tradimento e ravvicinamento, delineata magistralmente e splendidamente narrata.

Recensione:

 La Gentilezza è un romanzo scritto divinamente, toccante per i temi che affronta e sorprendente per i colpi di scena che si susseguono soprattutto dopo la prima metà del libro. Mi sono accostata a questa lettura già attratta dallo stile dell’autrice, delicato e vivido, che salta dalla narrazione del presente ai ricordi in un flusso di coscienza ininterrotto. Polly Samson, abile narratrice, accompagna il lettore nella vita dei personaggi e nelle relazioni lasciandogli la libertà di interpretarne le azioni. Nulla è come sembra, il punto di vista cambia e allora cambia tutta la realtà intorno.

L’autrice è nota per essere la moglie di David Gilmour e per i Pink Floyd ha scritto i testi di molte canzoni. Dunque è già nome noto ma conferma la sua abilità nel destreggiarsi fra le parole anche nei romanzi oltre che come paroliere.

La prima immagine che ci appare agli occhi è quella di un falco che si libra in volo, guardarlo ci suggerisce un senso potente di libertà senza confini. Poi l’attenzione si sposta sulla donna che lo richiama a sé e senza quasi rendercene conto su una violenza domestica. Ma il vero fulcro della questione è l’amore fra Julia e Julian, la differenza di età fra i due che l’arrivo di una bimba lega definitivamente. Ma questa è solo l’apparenza, come le amicizie che si frappongono al loro rapporto, come il dolore per una figlia malata, tutto trasmesso attraverso il muto vagare per le stanze di una casa prima voluta e poi tanto odiata.

La Gentilezza è tutte queste cose, distinte e mescolate nel racconto che prende forma davanti a noi senza che ci possiamo opporre al lento scorrere degli eventi. Sono inesorabili, grigie nuvole del destino ma, per alcuni, determinati da una volontà superficiale che non ha tenuto conto delle conseguenze.

Un romanzo ben scritto, lo avevo già detto, e ben strutturato con una trama fitta di avvenimenti e dettagli di parole mai casuali, legami di sangue e non, e di dolori profondi che il tempo non lenisce.

Anita.

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