Luminescence – di Elena Magnani

Luminescence

di Elena Magnani

Lettere Animate

 

Descrizione

Durante un’escursione, un gruppo di amici assiste alla drammatica morte di un proprio membro. Alessandra, nello scetticismo generale, racconterà di aver visto una misteriosa presenza al suo fianco mentre tentava invano di salvare Luisa. Quattro anni dopo gli amici si ritrovano per commemorare quella perdita. Quel trekking della memoria si trasformerà nell’inizio di un’avventura in cui Alessandra si ritroverà a dover fronteggiare quell’oscura presenza. Chi è quell’essere? E quale arcano passato nasconde la ragazza tanto da essere oggetto delle sue attenzioni? Tra battaglie, storie d’amore e d’amicizia, nella provincia italiana si srotolano le vite di cacciatori e prede, fino all’inaspettata rivelazione finale.

Recensione

Di Elena Magnani avevamo già letto e recensito Come il cielo di Belfast. Di quel romanzo aveva colpito l’ambientazione: sembrava che l’autrice avesse vissuto veramente nei luoghi e nel periodo raccontato, e questa è una dote rara.

Ha cambiato completamente genere, passando al fantasy, urban fantasy, mantenendo la capacità di mostrarci luoghi e situazioni come se li avessimo davanti agli occhi.

Alessandra è un essere speciale. Ha un compito da portare a termine, una promessa da mantenere, ma prima deve recuperare la memoria delle sue vite passate per ricordare. Accanto a lei ci sono altri essere soprannaturali e umani, dotati di forza e determinazione. Non è sola, ma è come se dovesse di continuo scegliere da che parte stare. Il cuore le indica una direzione, la testa un’altra.

Riuscirà a mettere insieme i pezzi e non è detto che sarà piacevole.

Il tema trattato è una versione edulcorata e rivisitata della lotta tra il bene e il male, dove i ruoli non sono così chiari. Chi rappresenta il bene? E chi il male? È davvero così semplice tracciare la linea di confine? Angeli e demoni sono così diversi?

E che cosa succede quando si uniscono, quando si innamorano? E come fanno a coronare il loro sogno?

Questo è il primo volume di due. Da umana, Alessandra si scopre altro, e non solo lei. Deve barcamenarsi tra la ricerca della memoria e quindi della verità, e la necessità di vivere nel mondo umano, con tutti gli annessi: lavoro, famiglia, amici…

Alla fine di questo volume ‘scopre’ chi è veramente, ma adesso non ci resta che aspettare il secondo per sapere che cosa farà con questa nuova consapevolezza.

“Vi fa sentire meglio essere qui? Io non sento niente» aggiunse amareggiato.
«Allora perché sei venuto?» Gli chiese Leo in tono duro.
«Perché ci venivate voi» rispose Mario, come se fosse una cosa ovvia
«E tu Alessandra, perché sei venuta?».
Le parole di Leo mi fecero sussultare e fui grata che i sacchi a pelo fossero ben distanziati e, soprattutto, che fosse notte.
Tremavo all’idea di quella domanda perché sapevo di non avere una risposta. Non avevo la più pallida idea del perché mi fossi lasciata convincere ad andare con loro. Negli ultimi anni avevo tentato con tutte le mie forze di dimenticare, di far sprofondare in un pozzo nero ogni ricordo di quella gita e invece ero lì, a far rivivere ogni emozione.”

Daniela

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