il nostro primo anno

1-anno

 

È tempo di bilanci: è passato un anno dall’apertura di questo blog. Non è molto, anzi, un anno è pochissimo, eppure è stato denso, ricco, impegnativo. Siamo riuscite, non sappiamo come, a portare avanti questo nostro progetto, a svilupparlo, a pensare a mille altre cose, mantenendo la nostra vita. E credetemi: non è stato sempre facile, ma lo abbiamo fatto con entusiasmo e passione, perché i libri ci piacciono e ci piace quello che stiamo costruendo. Chili di libri ci ha impegnate moltissimo. Nel corso del tempo abbiamo aggiustato un po’ il tiro, e ancora sappiamo di avere tanto da imparare e migliorare.  Come già detto altre volte, questa ‘avventura’ ci dà la possibilità di leggere libri di cui altrimenti non conosceremmo nemmeno l’esistenza, e molti di loro meriterebbero maggior visibilità.

Abbiamo recensito più di 150 libri e ne abbiamo letti oltre 200. Alcuni non me li ricordo proprio, la maggior parte invece sì. E alcuni, sono per me dei gioielli. E non per forza per la storia, per quello che ho letto, a volte per il contesto, perché mi hanno permesso di conoscere persone speciali, realtà sconosciute o altro.

Ed ecco allora i 10 libri del 2016 che porto con me. Mi dispiace per quelli che non ci stanno nell’elenco, molti mi sono piaciuti tanto, ma, ripeto, la scelta di cuore non dipende per forza da come il libro è stato scritto.

L’ordine è sparso, non è una classifica:

1- Nessuno ha mai visto decadere un atomo di idrogeno. Mi ha stregata.

2- Contro la letteratura. Una dichiarazione d’amore alla letteratura.

3- La passeggera. Il libro è bello, e le persone che ne hanno permesso la pubblicazione ancora di più.

4- 22/11/63. Amo Stephen King.

5- Acuba. Uno degli ultimi che ho letto, in qualche modo ne ho seguito le vicende negli ultimi mesi; gli sono legata personalmente.

6- Hermanos, un western divertente.

7- Odio, un libro veramente particolare, non per tutti, linguaggio crudo, a volte difficile andare avanti, eppure qualcosa mi è rimasto attaccato.

8- Cattivo infinito. Forse l’avevo già inserito nell’altra lista. Oltre alla qualità intrinseca del libro, per me ha significato l’incontro con una bellissima agenzia letteraria e la scoperta di altri titoli stupendi e persone belle, umili, ricche e, per me, preziose.

9- Yeruldegger, un viaggio in Mongolia, con diverse intensità di colore.

10- Kafka e il mistero del processo, anche in questo caso, oltre al libro, c’è la persona.

E poi ci sono la trilogia di Oltremondo, Manuale di fisica e buone maniere, Tu non lo sai da dove vengo, Arma Infero (lungo, molto, ma ottimo per chi ama il genere), Le sette vite di Sebatian Nabokov, La sabbia di Léman.

Daniela

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