Rovine – di Peter Kuper

Rovine

di Peter Kuper

Edizioni Tunué

Dal sito dell’editore:

Samantha e George partono per vivere insieme un anno sabbatico nel caratteristico centro messicano di Oaxaca. Ma i loro stati d’animo sono diversi, e se per Samantha il viaggio rappresenta l’opportunità di pensare al passato e finire il romanzo su cui lavora, per George si tratta di un salto nel vuoto per nulla rassicurante. Nel momento stesso in cui i due partono, una farfalla monarca inizia il suo annuale percorso dal sud del Canada al Messico, creando analogie sorprendentemente efficaci e profonde con il percorso dei due protagonisti e il loro processo d’adattamento ad ambienti diversi. Il volo dell’elegante insetto su una distesa di rovine diventa così il cammino di Samantha e George, in una città sconvolta da disordini politici ed eventi che rivoluzioneranno per sempre le loro vite.

Recensione

Per prima cosa chiedo venia a Stefano di Tunuè che mi ha dato questo libro più di due mesi fa, brevi manu, con tanto di dedica dell’autore. Mi ha invitata ad ascoltare l’autore, che mi ha affascinata e inquietata al tempo stesso, e solo oggi, pubblico la recensione.

Scusa, scusa, scusa.

Ciò detto, parliamo del libro.

Ho accennato al fatto di aver ascoltato Peter Kuper: ha raccontato la sua storia e di come sia nato il libro. Lui e sua moglie hanno passato veramente un anno in Messico. Lui voleva staccare un po’ dalla sua vita, voleva dedicarsi ad altro. Nel USA disegnava e scriveva di politica, ma aveva voglia di qualcosa di diverso. Così decisero di andare in Messico. Lì si ritrovarono nel bel mezzo di una lunga e vivace protesta. Alla fine Kuper comprese che non poteva scappare dalla politica, che se la sarebbe ritrovata dovunque.

Ma il libro non parla solo di questo. Ci racconta storie diverse, in parallelo, una inserita nell’altra e a strati. Possiamo decidere di seguire la farfalla monarca attraverso campi, inquinamento, distruzione e sperare di uscirne. Oppure seguire le vicende messicane, o ancora la storia di una coppia in crisi, che non sa di esserlo, e del percorso di crescita che fanno insieme, ognuno coi propri fantasmi e i propri sogni.

Un viaggio per ritrovarsi, come singolo, come coppia e come appartenente al genere umano.

Sono fumetti, è vero, e non è un genere che io riesca ad apprezzare particolarmente, ma questo libro non è solo disegni. Potrebbe essere un romanzo e non essere altrettanto complesso, profondo e “multistrato”. Le immagini creano impatto e, c’è poco da fare, spesso dicono molto di più delle parole.

È un libro impegnativo, a volte pessimista, ma alla fine, così come la farfalla monarca trova la strada e si riunisce a migliaia di suoi simili, così come la coppia Sam e George trova il proprio equilibrio (e qualcosa di più), allo stesso modo il mondo potrebbe trovare il modo di sopravvivere a tutti i disastri che stiamo combinando dal punto di vista ambientale, e non solo.

Un bel libro da leggere e da tenere in casa e sfogliare ogni tanto e godersi le immagini.

Daniela

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