Il dizionario delle emozioni – di Elle Caruso

Il dizionario delle emozioni

di Elle Caruso

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trama

La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza.
In pochi sanno che dietro quell’impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni.

La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle proprie scelte.

Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un’innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda.
Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro.
Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione…

Due vite da ricostruire.
Due instabilità che si intrecciano.
Un sentimento per il quale non servono parole.

Recensione

Rose ed Eric sono due persone come tante altre che si incontrano causalmente e non sanno che, da quel momento, la loro vita cambierà.

Ma cos’è l’amore, dopotutto, se non un temporale che ti colpisce mentre sei in strada e non hai l’ombrello?

Rose ed Eric sono due persone dal carattere opposto, che mai si sarebbero sognate di incontrarsi, ma il destino ha scelto per loro.

Rose è una specializzanda in chirurgia, per seguire le orme dei genitori, con i quali, però, ha ben pochi rapporti. In sé reca un profondo malessere: si chiama alessitimia ed è l’incapacità di esprimere le proprie emozioni. Per questo motivo ha eretto di fronte a sé un muro altissimo e preferisce accontentarsi di relazioni effimere che soddisfano i sensi… ma non il cuore.

Eric è un professore amante dell’arte con un passato da boxer e una storia finita male alle spalle, che non riesce tuttavia a dimenticare.

Due personalità tra le più opposte, arroccate sulle loro fortezze che, però, piano piano inizieranno a sgretolarsi… Riuscirà l’amore a far loro dimenticare il passato e a far aprire definitivamente il loro cuore?

La Caruso ha una buona penna, senza troppi fronzoli, e ti trascina subito nella narrazione senza dettagli inutili o elementi di noia.

La storia di Eric e Rose può sembrare a prima vista banalotta, che puzza di già sentito, ma solo in apparenza: in realtà sono tanti i temi che l’autrice affronta.

Il messaggio principale che ci vuole trasmettere è di non smettere mai di credere in se stessi. E di non perdere la speranza. Rose ed Eric impersonificano il coraggio e la forza di andare avanti, nonostante tutto e tutti. Sono due personaggi fragili, come ognuno di noi, ma allo stesso tempo caparbi e fermamente convinti dei loro sogni e delle loro aspirazioni. Come noi vivono, amano, odiano, desiderano. E come noi sbagliano. Il bello di questo tipo di personaggi è che puoi rispecchiarti in loro, perché hanno i nostri difetti e i nostri pregi.

Una nota stonata: avrei preferito una maggiore specificazione della patologia che affligge Rose. Mi sembra messa lì tanto per diversificare la protagonista ma senza un reale peso. Certe volte Rose si comporta come una donna viziata e non sono riuscita a comprendere davvero come la malattia l’affligge nel quotidiano.

Per il resto, un romance godibile che consiglio a tutti.

Emanuela

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