La ragazza nel fiume – di Giuliano Fontanella (Robin Edizioni)

 La ragazza nel fiume

di Giuliano Fontanella

Robin Edizioni

Dal sito dell’editore

Roma, oggi. Un investigatore privato conosce ad un ricevimento una donna affascinante, Carmen. Durante la notte, la ragazza riceve una misteriosa telefonata ed è costretta ad uscire senza fornire alcuna spiegazione. La mattina successiva, viene ritrovata annegata nel Tevere e lui si ritrova in un gran pasticcio.
Così inizia la prima movimentata avventura di Diego Spada.
Ma, a ritroso nel tempo, veniamo a conoscere le circostanze che lo hanno portato a quel particolare evento, la separazione dalla moglie Melania, l’allontanamento dalla ben avviata agenzia presso la quale lavorava con lo scopo di mettersi in proprio, la conoscenza di una donna davvero speciale come Nora, il tentativo di salvare la giovane Miriam da un giro di pessime e pericolose conoscenze, i primi casi come detective indipendente. Finché compare Ettore Carrera, boss della mala, determinato a ritrovare la figlia rapita, e Chiang Zhong, della mafia cinese, intenzionato a riprendersi a tutti i costi il milione di euro che gli è stato sottratto. Il tutto sempre in conflitto con le forze dell’ordine, nelle figure del commissario Burma e dell’ispettore Cranna della Squadra Mobile, e con se stesso, per il riaffiorare alla coscienza di un antico trauma.
Una storia in stile hardboiled che tocca spesso, specialmente nei dialoghi, toni da commedia brillante.

Recensione

Così come si evince dalla nota introduttiva dell’autore,  La ragazza nel fiume è un  romanzo che s’inserisce nel filone americano dei maestri della Hardboiled School ( Dashiell Hammett, Raymond Chandler…) ed effettivamente veniamo immediatamente catapultati in un giallo forte, dal ritmo particolarmente serrato e intenso.

Il volume si apre con la descrizione della scena del delitto e nel prologo il lettore entra subito nella  storia vivendo gli ultimi momenti della vittima, Carmen Rubini, e la cronaca della sua morte. Da qui, si apre il racconto attraverso una serie episodi che generano suspense e attesa continua verso ciò che accadrà.

Il protagonista è Diego Spada, investigatore privato amante del whisky e delle belle donne. Il nostro eroe si trova in un momento contingente della sua vita molto particolare,  infatti, insieme a lui, il lettore rivive il percorso che lo porterà a troncare la storia con la sua ex moglie Melania, nonostante gli inevitabili strascichi, e la decisione di lasciare l’Agenzia Volpe; per mettersi in proprio e affrontare da solo la professione che svolge con passione, al fine di vedere realizzati i suoi desideri più veri.

La scrittura è scorrevole e piacevole, la descrizione di luoghi e persone  è molto accurata, così da poter vivere in pieno gli episodi che scorrono veloci, ma senza mai confondere il lettore, che sa sempre ‘dove’ e ‘quando’ si trova all’interno del romanzo. Così, tra un Boss della mafia locale,  uno della mafia cinese, commissari e ispettori di Polizia in perenne conflitto con il nostro Spada, si arriva al finale, attraverso colpi di scena e momenti di alta tensione, senza nemmeno accorgersene.

Un romanzo di genere adatto, senz’altro, a quanti prediligono tali lavori, ma grazie alla fluidità dello stile, consigliabile anche a chi abbia voglia cimentarsi 

per la prima volta in un giallo hard.

Mariarosaria

Precedente "La Bambina Ovunque" di Stefano Sgambati (Mondadori) Successivo Dallo stesso ventre - di Alessandro Cirigliano (Il seme bianco)