Acuba – di Enzo Casamento

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ACUBA – trappola da un altro mondo

di Enzo Casamento

self publishing

Da Amazon:

Gli spiriti sono composti da materia differente rispetto all’ordinaria. Alcuni uomini, aiutati da un’Anima Nera, catturano con speciali macchinari un demone, Acuba. Durante un fallito tentativo di fuga Acuba invia un messaggio a Eva, la donna con la quale intrattiene una relazione. Eva convince un geniale scienziato, Luca Contero, ad aiutarla nella ricerca. Insieme, tra attentati e pericoli d’ogni genere, ricostruiscono l’accaduto e, con l’appoggio della comunità dei demoni, indagano per scoprire dove si trova Acuba. La situazione si complica quando viene rapito anche il potente capo dei demoni. Contero, che nel frattempo è stato messo al corrente di molti importanti fatti dell’aldilà, intuisce che dietro questi eventi si cela una grave minaccia. Nessuno immagina che la posta in gioco è l’esistenza stessa del genere umano.

Recensione

Leggi self publishing e spesso storci il naso o pensi: “sciatteria”, “superficialità”, “errori”, “banalità” e altri termini simili. Invece questo libro è l’eccezione che conferma la regola.

La storia è avvincente, il linguaggio è curato e non sembra un auto pubblicato.

Arfal e Acuba sono demoni, uno del dolore, l’altro del piacere. Il primo vuole vendicarsi del secondo, per un torto subito. Organizza un trappola ben congegnata, con l’aiuto di un manipolo di uomini senza scrupoli, anche se alcuni di essi sono uomini di Chiesa.

Nel frattempo il geniale fisico Luca Contero, malato terminale, tenta il suicidio, ma Eva, un’amica di Acuba con poteri speciali, lo salva in extremis. Inizia una corsa contro il tempo. Contero scoprirà che il mondo che conosce non esiste, in realtà l’universo è molto più complesso. Entrerà in contatto con demoni e malvagi, che non sono la stessa cosa. I primi sono esseri composta da sola energia, i secondi sono persone. Contero dovrà rivedere le sue credenze e decidere in fretta da che parte stare, chi aiutare e come fare. La sua  brillante capacità logica sarà preziosa per il mondo dei demoni.

“Ma cosa ho studiato tutta la vita? Cos’è che avevo sotto gli occhi e non vedevo? Perché la mia mente era chiusa, perché mi accontentavo del conosciuto e non mi avventuravo oltre? Credevo di sapere, e invece non ho mai veramente capito, non sono riuscito a cogliere la vita attorno a me. Sono una bestia, un ignorante. Un cieco accecato con la presunzione di vedere.”

Il libro è ben scritto, fluido, e le azioni si susseguono coinvolgendo il lettore. L’autore ha scelto di raccontare in prima persona il vissuto di Contero, mentre in terza persona il resto. Questo permette al lettore di saperne un po’ di più del protagonista, di immedesimarsi con lui, e al tempo stesso è un espediente che funziona perché incuriosisce vedere come reagirà. Le parti sono ben alternate e calibrate, senza eccessi o sovrabbondanza dell’una rispetto all’altra. Ho apprezzato molto che i colpi di scena fossero fluidi, non forzati. Il lettore sa che sta per arrivare una svolta e continua a leggere proprio per questo motivo, per conoscere gli sviluppi.

In sintesi un libro ben scritto, ben congegnato, ben raccontato. L’intreccio e lo sviluppo, semplici e lineari,  ma non banali, permettono al lettore di seguire le vicende con facilità e piacere, dandogli la possibilità di gustarsi la storia.

Daniela

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