Quel ragazzo all’ultimo banco – di Luigi Cerciello

Quel ragazzo all'ultimo banco

 

Quel ragazzo all’ultimo banco

di Luigi Cerciello

È la storia di Christian, diciottenne solitario, che rifiuta i contatti con il mondo esterno perché il mondo esterno non gli piace.

A diciott’anni vive da solo, con tutte le difficoltà che questo comporta. Non ha mai avuto u

na ragazza e nemmeno un amico, ma non gli è mai importato: chi ti sta vicino prima o poi ti ferirà, meglio mantenere le distanze è la sua filosofia di vita. Finché la vita non gli fa incontrare qualcuno che lo cambierà per sempre. Un po’ per volta scoprirà che interagire con gli altri non è così male. La strada non è semplice: le ferite arrivano, anche quelle profonde, che sembrano mortali. Ma una volta che hai aperto il tuo mondo agli altri, richiuderlo completamente è difficile. E così ricomincia a vivere, nonostante il dolore, nonostante la fatica, e va avanti.

Quel ragazzo all’ultimo banco siamo un po’ tutti noi. Magari non lo siamo sempre, ma in certi periodi può capitare si sentirsi come si sente Christian: invisibile, incompreso, non importante, non degno nemmeno di essere considerato, figuriamoci amato. Christian è la fatica e la gioia di vivere.

Luigi Cerciello è al suo secondo romanzo. Con grande generosità l’ha pubblicato e lo si può leggere gratuitamente. È un romanzo che tocca diverse corde, scorrevole, piacevole e, per non essere passato da un editor professionista, molto ben scritto. Non ho dubbi che ben presto lo vedremo sugli scaffali delle librerie, il ragazzo ha talento. Se fossi una Casa Editrice non me lo lascerei sfuggire.

Consiglio la lettura. Nel mare magnum degli auto-pubblicati, finora è uno dei pochi che ha qualcosa di interessante da raccontare.

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