Le avventure di Salazar Kaska. Il faro di Uryel – di Salvatore Floris

Le avventure di Salazar Kaska. Volume II

Il faro di Uryel

di Salvatore Floris

Il mio libro

Dopo la furiosa battaglia di Nuhell, che ha scongiurato la schiavitù per la popolazione della penisola di Voynich, lo stregone errante Salazar Kaska e il suo giovane aiutante Gulak sono alla ricerca di un indizio per scoprire i nuovi e terribili piani dei Negromanti. Facendo affidamento su una giovane archiera, Aine e su un nomade del deserto, Tuar, intraprenderanno un viaggio incredibile che li porterà sino ai confini del mondo, lì dove è custodito il più terribile e pericoloso segreto di Ab-Nazhi.

Recensione

Qui la recensione al primo volume.

Il secondo capitolo riprende esattamente dove ci aveva lasciati il primo.

Il mago Salazar Kaska prosegue le sue indagini, volte a fermare il male che vuole invadere questo mondo. Con l’aiuto di Gulak, ormai sempre più a suo agio nei panni di aiutante e alunno del Grande Mago, segue le tracce. Ritrova vecchi amici e alleati e ne incontra di nuovi. Ognuno di loro è prezioso a modo suo e, se anche il mago è il più potente, tutti sono fondamentali e insostituibili.

Il male ha forme diverse e cerca di insinuarsi nel cuore degli uomini; riusciranno i nostri a uscirne indenni? Indenni no, non si può, ci sono cicatrici che non guariscono, lo sa bene Kaska, nel cui cuore sono nascosti sentimenti così cupi da dover essere tenuti sotto chiave.

Ma a volte anche il cuore più cupo, quello ormai contaminato dal male più nero e feroce, può tentare di redimersi e cercare di salvare i propri commilitoni.

Salvatore Floris ci ripropone alcuni mostri incontrati nel primo volume e altri nuovi. I protagonisti devono confrontarsi con pericoli reali, che prendono forma umana o animale. O di creature mai viste prima, che vivono sotto terra. La costante è la necessità di scappare e salvarsi, per fermare il piano diabolico di Ab-Nazhi che vuole riportare in vita l’albero nero, con tutto ciò che ne consegue.

Il libro, in questo capitolo ancor più che nel precedente, è un susseguirsi di scontri, battaglie, lotte per la vita, senza mai annoiare. Nel primo volume abbiamo avuto modo di conoscere i due protagonisti: Gulak e Salazar, e apprezzarne le doti, l’intuito e la lealtà. In questo capitolo li possiamo apprezzare come squadra, alla pari, ormai affiatati. E abbiamo modo di scoprire alcuni loro lati finora inesplorati. Insieme a loro conosciamo Aine e Tuar, opposti e complementari. Caio e Yadez, amici di vecchia data, anche loro molto diversi, ma uniti da una vita nello stesso villaggio. Come ho già detto, ciascuno di loro ha il suo posto nella storia, e la storia, senza di loro, non sarebbe completa.

Aspettiamo di ritrovarli nel terzo e ultimo capitolo. Ce la farà Salazar Kaska a sconfiggere definitivamente Ab-Nazhi?

Daniela

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